giovedì, maggio 22, 2008

Costo del lavoro - Articolo di Repubblica

Scrive su Repubblica tal "Carlo Clericetti" (evidentemente uno che non ha mai letto la sua busta paga dice):

"Ma un'ulteriore riduzione del costo del lavoro può risolvere il problema della competitività italiana? Sarebbe davvero difficile sostenerlo. Già oggi il nostro costo del lavoro è agli ultimi posti in Europa (dati Ocse) e, come è ben noto, questo non ci ha aiutato ad essere competitivi."

Signor giornalista iscritto allabo, va che sei un fenomeno di prima categoria. Il problema non è il costo "Globale" della busta paga ma quanta parte della busta paga va al dipendente, quanta va in tasse e quanto ci rimette l'azienda ad assumerti.

Ti invito a guardare questa tabella in cui sicuramente, tu espertone di diritto del lavoro, evicenrai che le aziende che hanno più contributi sociali e previdenziali a carico loro sono:

[29.6] Francia (che però ha uno stato sociale che offre moltissimi servizi rispetto all'italia)
[25.9] Repubblica Ceca (Che però ha 9.000 euro in meno di costo del lavoro totale rispetto all'italia)
[25.7] Ungheria (Che però ha 13.000 euro in meno di costo del lavoro totale rispetto all'italia)
[24.5] Svezia (che però ha uno stato sociale che offre moltissimi servizi rispetto all'italia)
[24.3] Italia

Allora? Come la mettiamo? Amico ... il costo del lavoro non è un valore unico ma sono:

  • Contributi che pagano le imprese
  • Contributi che pagano i lavoratori
  • Salario "spendibile" da parte dei lavoratori
Le soluzioni sono 2:
  • O abbatti il costo dei contributi previdenziali e lo lasci alle imprese (Risultato: + posti di lavoro)
  • O lo trasferisci ai lavoratori (E io sarei più contento di dare più soildi al mio staff e meno all'INPS)
Ciao "analista" ... LOL!

P.S Io continuo a pensare che la dimensione mendia delle aziende italiane è troppo piccola ... altro che forza PMI!!!

domenica, maggio 18, 2008

Lehman licenzia 1400 dipendenti ma Richard ...

Mi sembra di essere in Italia, dove i big fanno puttanate ma restano al loro posto, e ci guadagnano pure.

Allora, Richard Fuld, CEO di Lemahn Brothers, licenzia 1.400 Persone per la questione dei mutui subprime, ma si becca qualcosa tipo 40 Milioni di dollari tra benefit e compensi "perché le perdite e le svalutazioni sono inferiori alle aspettative degli analisiti".

Allora, questo becca dei premi in quanto l'azienda che guida ha riportato i seguenti risultati:

  • svalutazioni 3,3 miliardi dall'inizio della crisi
  • Perdite nel primo trimestre 2008 di 300 Milioni di dollari
Facciamo due conti. Ipotizziamo un company cost di 10.000 U$ mese per ogni dipendente, savings dell'operazione: 10.000 x 1400 x 12: 168 Milioni di dollari. (un mese e mezzo di perdite insomma).

Che sono questi 168 Milioni di dollari? 4 anni di stipendio del CEO!!! Ma caz**!!! Licenziate lui e altri 20 TOP (inutili) e salvate 1.400 posti di lavoro operativi lasciando a casa solo 20 Imbecilli!!!!

Intanto l'Olanda ...

Che mercato strano ...
Cla

lunedì, maggio 12, 2008

Trovatoooooo!!!

Il video di qualche post fa ...


Justice - Stress

La scena francese ha sempre partorito ottimi artisti ... in questo caso abbiamo un gruppo che è in diretta competizione con i Daft Punk, a me piacciono molto.

Il video ha creato molte polemiche sui giornali e sui commenti di Youtube c'é un flame pauroso ... bravi, bel pezzo!


domenica, maggio 11, 2008

Marco, mo mi spieghi ...

Senti un pochino, tu vai a dare della "muffa" a Schifani, mò ti tagliano fuori, fanno il giro di vite alla RAI e la gente che guarda solo la TV è pronta a farsi inculare dall'informazione ancora più drogata di quello che lo era prima, diciamo che gli hai dato l'occasione per prendersi un'altra dose di anestetico ...

Il gap tra la casalinga di Voghera e noi che siamo informati ... (e con informati dico che abbiamo la visione di come va il mondo in generale) si allarga ...

Che strategia c'era dietro la tua testolina andando da Fazio a farti "sbattere fuori volontriamente"? Uffy non ci arrivo ... sarà che mi sono tagliato 1800 metri di prato e ho l'allergia ...

giovedì, maggio 08, 2008

Cosa chiedo al mio compaesano Silvio

Ma l'avrei chiesto anche a Walter o chiunque avessero eletto ... ecco quello che mi aspetto, da imprenditore, da un governo che vuole evitare di essere il Burundi dell'Europa:

Semplificazione:

  • Deducibilità fiscale di spese non documentate da fattura ma solo da scontrino fiscale per importi sotto i 500 euro (es. parcheggi dell'aeroporto, scontrini autogrill, parcheggi a Milano tutti quei giustificativi dimostrabili di cui però è impossibile ottenere fattura).
  • Eliminazione dell'indeducibilità del 4% degli stipendi. Regola assurda pagare il 4% in tasse anche se si è andati in forte perdita
  • Eliminazione dell'anticipo tasse e anticipo IVA: Assurdo pagare per utili che non si sono ancora conseguiti e per vendite che non si sono ancora fatte
  • Detassazione totale degli utili non distribuiti in modo da favorire la crescita e gli investimenti
  • Deducibilità fiscale totale di tutto quello che sono telecomunicazioni, non è possibile ad esempio che una scheda di collegamento ad internet UMTS possa essere scaricata all'80%, starà poi all'imprenditore dimostrare che quelle telecomunicazioni sono usate per finalità aziendali
  • Riduzione dei costi di costituzione delle società non SPA ad un tetto massimo di 500 Euro COMPRESE le spese notarili
  • Deducibilità fiscale TOTALE di qualsiasi mezzo di trasporto ibrido sia acquistato o noleggiato in azienda
  • Deducibilità fiscale da parte dell'azienda e del dipendente assunto a tempo intereminato dell'erogazione di benefit quali veicoli aziendali (ibridi), telefoni, assicurazioni mediche, sulla vita ecc al fine di incentivare lo staff e fidelizzarlo all'azienda
  • Possibilità da parte di SRL di emettere stock option al fine di motivare il personale
Crescita:
  • Eliminazione di finanziamenti a fondo perduto alle imprese, al loro posto fondo di garanzia per prestiti restitutibili al massimo in 20 anni al tasso di 20% con possibilità di rientro anticipato per le aziende che riescono a restituire le rate più in fretta. Equiparazione dei vantaggi tra aziende del nord e del sud.
  • Tassazione delle società cooperative che fanno business equiprarate alla tassazione delle società di capitali
  • Detassazione TOTALE dei primi 3 anni di tutti i neoassunti a tempo indeterminato che non hanno MAI avuto lavoro di tipo dipendente a tempo indeterminato (non importa se lavoravano a P.IVA, progetto ecc) sotto i 32 anni.
  • Semplificazione della 626 per dipendenti che lavorano solo in ufficio (non è possibile che chi usa un pc deve fare anche la visita dall'ortopedico!!!) e inasprimento delle norme di sicurezza per chi lavora in fabbrica.
  • Federalismo fiscale con obbligo alle regioni di investire il 10% di gettito aggiuntivo nelle attività di supporto alle imprese (creazione di "zone franche" affinché aziende estere arrivino in italia, fiere, eventi, promozioni attraverso fiere estere ecc)
Se siete d'accordo firmate nei comenti :-P

venerdì, aprile 25, 2008

Un mondo incasinato ...

Allora, casino geopolitico, casino industriale, casino finanziario ... vabbeh la finanza è sempre un casino ma inizio a far fatica a tenere il conto delle variabili in gioco ...

Un paio di settimane ho pranzato (o cenato non ricordo) con Paolo, amico che di lavoro fa il Buyer per una grossissima azienda metalmeccanica della mia zona e si occupa di trovare fornitori per prodotti "poveri" (per poveri intendo per cui non ci vogliano skill qualificati e dove la % di manodopera sul totale del prodotto incida per più del 60%) in territorio Cinese.

Il ragassuolo si spara Milano -> Cina (ovunque in Cina) una volta ogni due mesi dunque possiamo definirlo "uno che ha il polso della situazione". Tra un pollo al curry e due birre mi ha elencato i seguenti elementi su cui non voglio trarre conclusioni ma invitarvi a riflettere:

Nella sua azienda iniziano a considerare il "rischio paese" della Cina troppo elevato, in particolare, per prodotti "poveri":

  • Il costo delle materie prime ferrose è aumentato in Cina del 40% in un anno
  • Il costo del lavoro è aumentato in Cina del 20% in un anno
  • Non è possibile spostarsi a produrre in paesi dove la manodopera è più economica (Es. Vietnam) in quanto le materie prime transitano sempre dalla Cina e dunque
  • In italia si sono perse le competenze "di produzione" dunque un "rientro" non sarebbe cosa facile (es. quanti sanno usare, o per lo meno sanno cos'é un Tornio a controllo numerico?)
  • Con il dollaro a 1,20 sarebbe più conveniente produrre in Italia che in Cina, meglio il petrolio "mediato" o la benzina carissima?
Insomma ... buon futuro a tutti ...
Cla!

mercoledì, aprile 16, 2008

Approccio

LUI: Scusa scusa, non vorrei scocciarti ma ... sono rimasto colpito dalla sicurezza e dallo stile con cui hai affrontato la situazione ... e allora mi sono detto "ecco, questa ragazza è speciale"

LEI: Grazie

LUI: Come ti chiami?

LEI: Dianne

LUI: E dove te ne vai Dianne?

LEI: Me ne vado a casa

LUI: E dov'é?

LEI: E' dove Vivo

LUI: Bene

LEI: Perché?

LUI: E beh ... ti accompagno se vuoi, ma guarda non ti prometto niente, è Chiaro?

LEI: Tu trovi che questo approccio di solito funziona? O lasciami indovinare, non l'hai mai tentato prima e normalmente non fai approcci alle ragazze, ho ragione? La verità è che sei un ragazzo sensibile e calmo ma, se fossi pronta a correre il rischio potrei scoprire il tuo lato nascosto, brillante, avventuroso, appassionato, tenero, leale ... TAXI!!!!! ... un po' cattivo e un po' pazzoide ma ehi... non è questo che intriga noi ragazze?

LUI: Eh?!

LEI: Beh, che hai bello, hai perso la lingua?

LUI: Ehm ... ho lasciato una cosa ...

TAXISTA (A LUI): Insomma, sali o no?

venerdì, aprile 04, 2008

Luca Luciani - Uno dei manager TeleCoz

Non ho idea di chi sia l'headhunter che l'ha portato in telecom ... anzi ho l'impressione che per entrare in quesi "giri" non richieda headhunter ...



Fortuna che qualcuno ha tradotto il video in inglese, così l'azionista spagnolo lo può mandare a casa a calci nel waterloo...

martedì, gennaio 29, 2008

Invadeteci perfavore

Aderisco anche io alla richiesta di invasione dell'italia da parte dell'Unione Europea affinché vengano messi al muro senatori mangiatori di mortadelle al senato, bevitori di champagne (in italia si produce lo spumante, senatori imbecilli!), ministri marinai, comunisti sfasciavetrine, missini sfaciapalloni del grande fratello, scopatori e inseminatori di velone trentenni ex fidanzate di proprietari di squadre di calcio, imprenditori-palazzinari, predicatori di Piazza San Babila, mafiosi, mogli, figli di senatori di Benevento e provincia e qualsiasi altro paese, paesino, paesucolo abbia rappresentanza diretta in quel cavolo di posto invcui mandiamo le nostre tasse.

A casa tutti, mi avete rotto le palle (sennò mi incazzo, fossi in voi un po' di paura l'avrei, di claudii pagatori di tasse fino allultimo centesimo e decisamente incazzati ce ne sono più di quelli che pensate).

Cla

(ve l'ho già detto? A casa!!!)