domenica, novembre 13, 2011

Qualità dell'acqua nel comune di Macherio

Il mio collega Fabio mi ha regalato il kit per analizzare la qualità dell'acqua dell'Università Bicocca. Mi sono dunque messo di buzzo buono e ho fatto 3 tipi di analisi sull'acqua del comune di Macherio. Ho analizzato 3 tipi di acqua:

  • Bottiglia della Levissima
  • Acqua del rubinetto
  • Acqua del distributore d'acqua tra via Volta e Mascagni (insomma dove fanno il mercato)
Ecco i risultati:
  • Bottiglia Levissima
    • PH 8
    • Solfati 0
    • Durezza 7,5
    • Nitriti 0
    • Nitrati 0
    • Cloruri 0
  • Acqua Rubinetto
    • PH 7,5
    • Solfati 0
    • Durezza 50
    • Nitriti 0
    • Nitrati 25
    • Cloruri 0
  • Distributore d'acqua
    • PH 7,5
    • Solfati 0
    • Durezza 40
    • Nitriti 0
    • Nitrati 25
    • Cloruri 0
Come vedete l'acqua di rubinetto e la Levissima sono molto simili a parte la durezza, penso che mi procurerò un addolcitore e berrò solo acqua di rubinetto (La differenza tra il rubinetto e il distributore è minima...)

Prossimo passo, analisi della Brita (che non userò mai perché il filtro accumula schifezze) ! :P

martedì, novembre 08, 2011

Scenari apocalittici dal punto di vista alimentare (Parte seconda)

Ecco la cronaca di quello che succederebbe se si verificasse anche solo uno degli scenari illustrati nel post precedente:


  • L'epicentro di questa tempesta perfetta (fatta di calamità susseguenti o persino contemporanee) sarà con ogni probabilità l'Asia. Anche se il catalizzatore potrebbe emergere in qualsiasi luogo del pianeta, la numerosa popolazione asiatica, la rapida crescita del settore alimentare e il divario latente tra quel settore e le capacità diei sistemi medici e politici indicano che l'Asia ha grande probabilità di essere la prima pedina del Domino.
[...]
  • In questo scenario i mercati asiatici dei cereali, già alle corde a seguito della rapida espansione delle mandrie negli ultimi anni, diverrebbero esplosivi spingendo i prezzi a livelli mai visti e causando ripercussioni in tutti i mercati globali
  • Negli Stati Uniti il congresso approva misure di emergenza per stimolare la coltivazione cerealicola e sospende i sussidi per la produzione di etanolo e tutti gli ettari non produttivi inseriti in vari programmi di conservazione vengono sbloccati mentre gli agricoltori rispondono con la più grande semina di cereali della storia. Ma come in Cina anche negli Stati Uniti il graduale surriscaldamento del clima presenta il conto in termini di rese [...] una successione di siccità, nubifragi, inondazioni colpiranno le corn belt.
  • Con il protrarsi delle ristrettezze nei mercati dei cereali il programma alimentare dichiara l'impossibilità di sfamare circa 120 milioni di persone nell'Africa sub Sahariana.
  • In America centrale milioni di abitanti iniziano a spostarsi verso il nord, confine con gli Stati Uniti
Alcune previsioni sull'offerta petrolifera indicano che il nesso esistente tra la produzione alimentare e i combustibili fossili è talmente stretto che un picco nella produzione petrolifera e il conseguente declino dell'offerta alimentare ridurrebbe la popolazione globale di svariati miliardi di persone nei prossimi due decenni.

domenica, novembre 06, 2011

Scenari apocalittici dal punto di vista alimentare (Parte 1)

Sto finendo di leggere il libro di Paul Roberts "La fine del cibo" (Tra l'altro lui è anche autore di Dopo il Petrolio, libri consigliatissimi entrambi) e sono arrivato alla parte intrigante, ossia gli scenari, benissimo, gli scenari sulle risorse alimentari sono a dir poco inquietanti. Ecco cosa dice Paul:

Vista la forza della riluttanza del sistema alimentare a cambiare e le numerose forze politiche, economiche e culturali allineate a favore dello status quo non c'é da stupirsi che il vero cambiamento possa arrivare solo dall'esterno del sistema sotto forma di crisi o shock che lo obbligano ad evolvere. (Disastro imprevisto e potenzialmente catastrofico)

...

Immaginiamo, per esempio, che esploda infine quell'epidemia di influenza aviaria che la maggior parte degli esperti ritiene inveitabile [...] scenari credibili come quelli disegnati dal Lowy Institute for International Policy di Sidney:

  • Nei paesi meno sviluppati [...] morirebbero circa 3 milioni di persone
  • La Cina e L'India perderebbero oltre 5 milioni di persone [...]
  • 200.000 decessi negli USA
secondo le stime un focolaio del genere costerebbe ad ogni famiglia 2.200 U$. 

...

Certo qualche cauto ottimista ha sostenuto che le probabilità che si giunga ad una epidemia del genere sono relativamente piccole [...] Ma queste argomentazioni ignorano il fatto che l'influenza aviaria è una delle tante bombe che potrebbero, plausibilmente, colpire il moderno sistema alimentare. Un picco nei prezzi del petrolio, una serie di eventi climatici estremi [...] l'esaurimento di una qualunque delle falde acquifere fondamentali, anche una sola di queste condizioni produrrebbe un onda d'urto di grandissima portata.

(continua...)

sabato, novembre 05, 2011

Come uscire dalla crisi

Risolvere la crisi in 5 mosse: 1) è non avere un governo per 2 anni come ha fatto il belgio (idea rubata ad Antonio Baldassarra), la soluzione 2) è quella di vietare ai politici di qualsiasi schieramento (parlamentari nazionali, regionali e provinciali) di ricandidarsi ed estendere la norma (non democratica ma sono un po' cazzi loro) a tutti i parenti , 3) è recuperare 200 miliardi di euro senza tagli ed è tecnicamente possibile e tra l'altro abbatterebbe gli interessi recuperandone altri nei prossimi 10 anni (idea rubata ad Antonio Baldassarra) , 4) taglio secco degli sprechi al vertice giusto per dare un segno, 5) un taglio della metà delle spese militari tanto ci rimette solo Finmeccanica e sono un po' cazzi loro

lunedì, ottobre 31, 2011

Tasso di conversione per la carne

Ok, è ora di ricominciare a bloggare. Durante questi anni sono stato occupato con il progetto docebo ma è ora che ricominci a condividere qualcosa.

Prima di tutto, come sapete, oggi siamo ufficialmente 7 miliardi di abitanti e la domanda di cibo (una delle risorse scarse) sta crescendo. Ecco qualche numero riguardo i cereali/mangime necessario per ottenere 1 kg di carne:
  • 16 chili per il manzo
  • 6 chili per il maiale
  • 2,2 - 2,5 per pollo e pesce
Io sono il 3.980.216.095nel mondo, e tu? controlla!