venerdì, agosto 31, 2007

Strategie Alitalia - Malpensa, speriamo che Alitalia se ne vada.

Oggi si esce un po' fuori dal seminato ... non si parla di informatica o di buona cucina (oramai argomenti ricorrenti sul questo blog) ma di una riflessione sulla decisione di Alitalia di ridurre il traffico su Malpensa ...

Da viaggiatore con mediamente 20 voli all'anno in attivo (di cui ZERO con Alitalia) dico che in effetti Malpensa è quello che è, un po' fuori mano per i traffici nazionali o per i "one day travel" (Guai chi mi tocca Linate!) ma per gli intercontinentali ecc è un ottimo spazio non sfruttato.

Al solito il "Padano" (razza di cui, volente o nolente, faccio parte) si scalda, si arrabbia, dice che Alitalia deve restare a Malpensa ... ma io dico, perché? Confrontata alle altre europee (Air France, British, Lufthansa ecc...) Alitalia è una compagnia:

  • Più Cara
  • Più ritardataria
  • Con tratte schifose
(Vi invito a vedere una statistica sui margini per volo per capire che le altre compagnie fanno Business e noi buttiamo soldi, voi volereste con una compagnia che NON HA SOLDI e dunque non può investire sulla manutenzione o su una flotta nuova?)

L'unico volo che prendevo volentieri era il Milano New York, niente scali, appoggiavi il sedere sull'aereo, scendevi a JFK, salivi sulla metrò e dopo 45 minuti eri già a Manhattan sulla quarantacinquesima ... ma per il resto nessun volo interessante ma soprattutto nessuna altra compagnia interessante.

La mia idea da "purtroppo globalizzato" è quella di liberare gli slot alitalia e concederli a 3 Big che facciano tratte:

- Sull'Asia (io per andare a Pechino ho dovuto decollare da Parigi con Air France, Alitalia, Oltre che a NON FARMI PRENOTARE ONLINE voleva FARMI SCALARE A MOSCA). Qui di candidati ce ne sono a bizzeffe, China Airlines, Cathai, Thai, Singapore ecc ...
- Sul sud America
- Sugli stai uniti (E qui Delta potrebbe prendere gli slot che ha in code sharing con alitalia)

A questo punto Malpensa, liberata dal fardello di una compagnia che mette migliaia di vincoli, diventerebbe si un hub internazionale che convoglierebbe anche voli di passeggeri europei che scalerebbero a Malpensa per partire per le tre destinazioni citate sopra facendo concorrenza a Tedeschi, Francesi, Inglesi, Austriaci e Spagnoli.

Dunque via Alitalia da Malpensa (e in fretta) e subito accordi con i Big player.

Altre tre note della stupidaggine Alitaliana:

Aneddoto 1: Quest'anno volevo farmi il week end di Sant'Ambrogio a New York e mi è venuta l'idea di controllare quanto costasse fare la tratta in Business e non in Economy, bene Air France e British si attestavano sui 2.100-2.500 Euro (a persona), Alitalia 3.600 ...

Aneddoto 2: Andate la mattina a Linate (o collegatevi ad internet e controllate che è uguale) e guardate quanti voli su Roma Alitalia cancella, di solito uno si uno no sono cancellati e sapete perché? Perché non riempiendo un Volo caricano tutti sull'altro per risparmiare ...

Aneddoto 3: Ma dove cavolo stava l'antitrust quando Alitalia ha comprato Volareweb eliminando le tratte Milano - Roma? Dove stava l'antitrust quando Airone si era candidata a comprarla così avrebbe avuto il monopolio sulla tratta Milano Roma? (parlo di Linate).

Cla!

giovedì, agosto 23, 2007

Il fallimento di Second Life

Certo, prima se ne accorgono gli "americani" ma è successo (ancora), sembra che i media IT e la finanza IT siano sempre pronti ad entusiasmarsi alle "mode" salvo poi accorgersi che spesso chi credeva e usava quei progetti sono solo loro ... sembra che il fenomeno secondlife si stia "sgonfiando", non ho parlato prima delle mie perplessità perché non ho seguito molto questo fenomeno, mi sono limitato a tentare di usarle Secondlife, ma dopo dieci minuti di cattivo feeling con l'ambiente (interfacce scarne, poca usabilità del sistema ecc..) ho abbandonato l'idea.

Quello che penso è ricalcato da quest'articolo (Second Life è un deserto vuoto. Scoperta l’acqua calda) che, senza giri di parole, spiega la realtà secondlife. Tra l'altro anche un quotidiano che ogni settimana elogiava ogni inutile iniziativa online purché fosse presente su secondlife ha pubblicato un articolo "dubbioso" ed un sondaggio con risultati significativi ...

Ovviamente qualcuno non la pensa così.