martedì, ottobre 31, 2006

Ci incontriamo?

Con la mia azienda saremo al forum formazione a Milano a Palazzo delle Stelline, per chiunque avesse piacere di incontrare me e il mio staff tenetevi liberi il 7 e 8 novembre 2006!

venerdì, ottobre 27, 2006

Laser agli occhi ... puntata zero

Allora ... Nel bel mezzo di una mezza crisi di mezza età ;-) ho deciso di levare gli occhiali, vanesio direte voi ... vent'anni che li porto dico io ... che non li ha non può capire. Premesso che ho deciso di andare dai migliori (e privatamente) telefono all'ospedale San Raffaele, appuntamento fissato per 5 giorni dopo (con in mezzo un week end e con alcuni giorni prima già disponibili ma non nella mia agenda ...), visita tutto ok ... allora funziona così:

Il mercoledì ti fanno la visita
Il giovedì ti operano
Il venerdì ti medicano
Il week end riposi

Poi, se tutto è Ok sei già in pista ... Riguardo le info che mi hanno dato loro la possibilità che l'operazione vada male è davvero minimo e loro con fallimento intendono non la perdita della vista ma il fatto che devi continuare a portare gli occhiali.

Le tecniche sono due, la prima è quella più consolidata, loro la chiamano " PRK " ed è quella più sicura, l'unico difetto è che i tempi di recupero sono in teoria più lunghi e i fastidi (sensazioni di spilli negli occhi) più accentuati, anche se il medico che mi ha visitato mi ha detto che lui l'ha fatta e il giorno dopo è andato al lavoro ;-) ... questa tecnica è la classica "limatura" della cornea. Dopo l'intervento ti mettono una lente a contatto protettiva che devi tenere sette giorni.

La seconda tecnica invece è più nuova, si chiama " LASEK " e consiste nel "taglio" di un lembo di cornea che poi subisce lo stesso processo di limatura, il lembo viene poi riattaccato. Questo intervento non da sintomi post operatori e il recupero dopo intervento è immediato ... in due giorni è tutto ok.

Loro puntano sul far fare il più tradizionale e penso che seguirò il loro consiglio ...

Vi aggiornerò presto!
Cla!

venerdì, ottobre 20, 2006

Tamaki


Dopo venti ore tra volo e trasferte devo dire che l'impatto con Pekino non è stato dei più morbidi, intanto NESSUNO al di fuori dei canali classici (Hotel e poco altro) parla inglese, avete presente farvi portare in giro in una città di quindici milioni di abitanti da un tassista che non parla la lingua? OK ...

Vabbé, dopo altre disavventure con cui non voglio tediarvi alla una di notte (sette di sera ora Italiana) ho deciso di farmi portare in camera uno spuntino dal Japanese Bar dell'albergo ... beh, il Tamaki (o come cavolo si chiama) è stata un'ottima scelta ... ecco la foto.

Ciao!

lunedì, ottobre 16, 2006

La mia seconda vita

Ok, ho deciso di provare il mondo virtuale di Second Life ... visto che non ho già tempo per la prima di vita mi chiedo quanto tempo riuscirò a dedicarci. Per la Cronaca mi chiamerò Claudio Hugo e farò lo speculatore immobiliare ... visto che i soldi guadagnati in second life si possono convertire in dollari veri ... vediamo che succederà ;-)

Vi terrò aggiornati!
Cla!

domenica, ottobre 08, 2006

Letture estive ...

Intanto mi scuso con tutti per la latitanza, per fortuna / purtroppo il lavoro non manca e giro talmente tanto da far invidia ad una trottola. Per le news vi lascio ai giornali, presto saprete qualcosa ;-)

Volevo aggiornarvi sulle mie letture estive, a parte un po' di cose di Chuck Palaniuk (survivor), Ray Bradbury (tangerine) e Richard Matheson (Io sono leggenda ... GRANDIOSO!) mi sono deidcato ai due argomenti che più mi stanno a cuore ... la Cina e il problema energetico.

Relativamente alla crisi energetica un fantastico manuale di geopolitica, realismo e analisi, scritto da Paul Roberts, "Dopo il petrolio. Sull'orlo di un mondo pericoloso" ... mammamia che bello ... mi ha anche dato idee ;-)

Riguardo la Cina mi sono letto "Tre miliardi di nuovi capitalisti" di Clyde Prestowitz, tra l'altro non sapevo fosse un conservatore di quelli duri, viste le osservazioni che solleva agli usa. Ve lo consiglio, un ottima visione su quello che sono e saranno India e Cina e su una possibile crisi valutaria che ci porterà chissàdove ...

Riguardo la Cina sono in partenza, dal 19 al 25 ottobre sarò al Codata di Pechino, con Docebo presentiamo un po' di dati scientifici e sponsorizziamo una key session ... e poi ... un po' di vacanze e vediamo che aria ri respira da quelle parti.

Per la cronaca ... Alitalia NON fa prenotare online e non ha voli diretti. Consiglio Air France, scalo a Charles De Gaulle e poi dritti a Pechino ... la più economica tra tutte.

Mucche da mungere e gatti selvatici

C'é un mondo a parte in quel vasto mondo di neo-lavoratori che prende il nome generico di "contratti atipici", un mondo composto da persone che hanno fatto della loro passione il loro lavoro, sono i professionisti dell'informatica.

L'informatica è quel mondo dove vige la regola che è conveniente fare outsourcing dell'outsourcing e, in fondo a questo anello della catena si trovano ragazzi talentuosi che magari hanno sviluppato, per pochi euro, il cuore dell'home banking che usate tutti i giorni.

Questi ragazzi sono spesso quello che viene chiamato "il popolo delle partite IVA" o "i piccoli imprenditori", sognatori di ogni genere che "tengono duro" pur di fare il lavoro che amano, talenti tecnici stupendi che saprebbero riprogrammare un'astronave ma che hanno "qualche problema" a proporsi sul mercato e a guadagnare quanto meritano.

Nasce così, da un laureato in Marketing che ha fatto dell'informatica il suo futuro e che ha già percorso le tappe che lo hanno portato ad affermarsi sul mercato, un e-book gratuito che riassume le esperienze che gli hanno consentito, tra boom e sboom, di uscire indenne da 10 anni di "New economy", un micro manuale di Marketing che spiega come scegliere quali saranno i futuri clienti da contattare, come dare il giusto valore al proprio lavoro e come, magari, crearsi la propria pensione.

MUCCHE DA MUNGERE E GATTI SELVATICI è un titolo disacrante che prende a prestito due definizioni da una teoria di marketing illustrata all'interno dell'e-book. Il libro, gratuito rilasciato sotto licenza Creative Commons è liberamente scaricabile da questo sito; è stato anche attivato un forum per approfondire o chiarire, insieme all'autore, i contenuti trattati.

Alla ricerca della stupidità

Nel natale 2004 Fabio Pirovano mi ha regalato un libro molto interessante, sicuramente il suo intento non è stato quello di regalarmi un libro che tornassse utile a me e di riflesso alla nostra azienda ma era un (velato ma non troppo) messaggio che sicuramente intuite dal titolo ...

Questo libro ripercorre 20 anni di aziende di informatica che si sono trovate in posizione di leadership in un certo momento e che sono sparite da un anno all'altro a causa dei propri errori, è teoria di Chapman (Autore del libro) che le aziende che stanno sul mercato non sono quele che fanno cose strabilianti o scoperte rivoluzionarie ma quelle che non fanno stupidate.

E' un ottimo libro sia per il manager che per il programmatore e, perché no, anche per chi gestisce progetti open source. Lo trovate da mondadori.

Scorm e accessibilità, Online il PDF

Ok, ho dedicato la domenica pomeriggio ad un argomento tutt'altro che divertente perché il legislatore (è poi chi sarà questo Sig. Legislatore? uno che ha questo cognome? ... boh..) ha deciso di fare due leggi che dicono esattamente l'opposto ... vabbé, è andata, ora è buio e devo ancora mandare via due offerte a due clienti e preparare un contratto che dovrò portare fino a Bressanone ... (ehm ... gentili FS, perché non fate i diretti Eurostar Milano - Bressanone?)

Detto questo sono anche fortunato visto che la mia ragazza è qui di fronte con l'altro computer a fare la sua tesi di laurea in ingegneria sulla fluidodinamica ... tesi sperimentale, simulazioni a manetta con fluent e processore bollente ... vedi te se dovevo trovare una delle poche donne che fanno gli ingegneri edili, e tra l'altro si laureano alla quinquennale nei tempi giusti ... ... quando le dico che la mia tesi l'ho fatta in venti giorni si arrabbia sempre.

Vabbé, allora, torniamo a noi, è online il pdf che spiega come rendere accessibili gli oggetti SCORM, sono quattro pagine che ho cercato di scrivere in modo semplice, chissà che qualche ente pubblico si accorga che siamo bravi e dia un po' di fiducia a Docebo e che qualche Venture Capitalist non si accorga di noi e ci convochi a illustrargli il business plan ...

Buona domenica!!!

Gartner HypeCycle














Un mio collega (Emanuele Sandri) mi ha fatto vedere questo schema, è un modello elaborato dal Gartner Group per definire il ciclo di "visibilità" di un prodotto tecnologico.

Il modello proposto è tanto interessante quanto comprensibile, in effetti è quanto è successo all'idea di "new economy" dal 1998 ad oggi ... penso che il modello sia replicabile per moltissime tecnolgie, a voi l'esercizio intellettuale di piazzare le vostre tecnologie preferite (o quelle con cui lavorate) sul grafico.

Il sito da cui ho tratto l'informazione è qui