venerdì, ottobre 20, 2006

Tamaki


Dopo venti ore tra volo e trasferte devo dire che l'impatto con Pekino non è stato dei più morbidi, intanto NESSUNO al di fuori dei canali classici (Hotel e poco altro) parla inglese, avete presente farvi portare in giro in una città di quindici milioni di abitanti da un tassista che non parla la lingua? OK ...

Vabbé, dopo altre disavventure con cui non voglio tediarvi alla una di notte (sette di sera ora Italiana) ho deciso di farmi portare in camera uno spuntino dal Japanese Bar dell'albergo ... beh, il Tamaki (o come cavolo si chiama) è stata un'ottima scelta ... ecco la foto.

Ciao!

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